
SULL'ESPRESSIONE
La frase “Xeto Marumbaxeto, Xeto na Vizala, Xeto Á!” è un saluto potente ed evocativo nelle religioni afro-brasiliane del Candomblé e dell'Umbanda. È ricca di simbolismo e significato, con molteplici livelli di interpretazione che possono variare a seconda del contesto specifico e della tradizione. (Nota che la X nella lingua brasiliana si pronuncia come SH).
SIGNIFICATO DI “MARRUMBAXETO”
La parola “marrumbaxeto” (scritta marrumbasheto) ha un significato complesso e sfaccettato nel Candomblé e nell'Umbanda, comprendendo diversi concetti chiave:
- Un saluto: “Marrumbá” è un saluto usato in varie nações del Candomblé, come Angola e Congo. “Xeto” significa “mio” nel dialetto bantu. Insieme formano “Marrumbá xeto”, che può essere tradotto come “il mio saluto” o “il mio rispetto”.
- Un'espressione di forza e potere: “Marrumbá” può anche essere interpretato come un'espressione di forza, potere e vitalità. Nell'Umbanda, “marrumbaxeto” è spesso usato nei “pontos cantados” (canti rituali) per invocare la forza e l'energia dei Caboclos (spiriti della foresta, proprietari della terra, gli indiani).
- Un riferimento all'ascendenza: Il termine “marrumbá” è anche collegato all'ascendenza e alla connessione con gli spiriti degli antenati. Nell'Umbanda, “marrumbaxeto” può essere visto come un modo per onorare e riconoscere la saggezza e la protezione dei Caboclos, considerati entità ancestrali.
- Un ritmo musicale: “Marrumbá” è anche il nome di un ritmo musicale specifico usato nei rituali di Candomblé e Umbanda. Il ritmo “marrumbá” è caratterizzato dall'essere forte, vibrante e contagioso, spesso utilizzando strumenti come atabaques (tamburi), agogôs (campane) e xequerés (sonagli).
SIGNIFICATO DI “VIZALA”
La parola “Vizala” ha anch'essa un significato complesso e sfaccettato, con diverse possibili interpretazioni:
- Un riferimento alla nazione Angola nel Candomblé: “Vizala” è un termine usato in alcune case di Candomblé della nazione Angola per riferirsi alla “Casa di Xangô” (Casa di Shangô), l'Orishá (divinità) della giustizia e del tuono.
- Un riferimento all'energia di Shangô: “Vizala” può anche essere interpretato come un riferimento all'energia di Shangô, caratterizzata dall'essere forte, potente e vibrante.
- Un saluto per le entità di Shangô: In alcune case di Candomblé e Umbanda, “Vizala” è usato come saluto specifico per le entità di Shangô, come i Caboclos de Shangô e gli Exus de Shangô (messaggeri di Shangô).
- Un riferimento alla comunità afro-brasiliana: In un contesto più ampio, “Vizala” può anche essere interpretato come un riferimento alla comunità afro-brasiliana e alla sua lotta per la giustizia e l'uguaglianza.
- Un'entità spirituale: In alcune case di Umbanda, “Navizala” è il nome dato a una specifica entità spirituale, solitamente un Caboclo o Boiadeiro (spirito indiano o cowboy). Questa entità è conosciuta per la sua forza, saggezza e capacità di guarigione, ed è spesso invocata per aiutare con problemi legati alla salute, protezione e giustizia.
INTERPRETAZIONE DELLA PAROLA E DELL'ESPRESSIONE
La frase “Xeto Marumbaxeto, Xeto na Vizala, Xeto Á!” può essere interpretata in molti modi, ma generalmente trasmette un messaggio di rispetto, lode e connessione ai seguenti elementi:
- Il potere e l'energia degli orixás e dei caboclos
- Le tradizioni ancestrali del Candomblé e dell'Umbanda
- La forza e la resilienza della comunità afro-brasiliana
CONTESTO STORICO
La frase “Xeto Marumbaxeto, Xeto na Vizala, Xeto Á!” è anche significativa nel contesto della storia del Candomblé e dell'Umbanda in Brasile. La fondazione di una delle case di Candomblé più antiche del Brasile è strettamente legata a Shangô. Due grandi gruppi africani, uno con Shangô come Orishá principale e l'altro con Oshóssi come Orishá principale, decisero di condividere un luogo comune di culto. Concordarono che la sala principale di culto sarebbe stata dedicata a Shangô, mentre l'area esterna con tutti gli alberi e le erbe sarebbe stata dedicata a Oshóssi.
In questo contesto, la frase può essere vista come un modo per chiedere il permesso di svolgere un culto africano su un suolo straniero (brasiliano), che apparteneva ai Caboclos.
CONCLUSIONE
La frase “Xeto Marumbaxeto, Xeto na Vizala, Xeto Á!” è un bellissimo esempio della ricchezza e complessità delle religioni afro-brasiliane. Serve come un potente promemoria dell'importanza di rispettare la tradizione, onorare gli antenati e celebrare la forza e la resilienza della diaspora africana. Sebbene il suo significato esatto possa variare a seconda del contesto, esprime senza dubbio una profonda connessione con il mondo spirituale e un profondo rispetto per gli Orishás e i Caboclos che guidano e proteggono i seguaci del Candomblé e dell'Umbanda, così come per altre tradizioni basate sugli Orishá (e Nkisis o Voduns) come la Santería e il Vodou.
